Programmiamo il nostro futuro

Scritta coding colorata.jpgLa scuola primaria di Noviglio, allontanandosi da una visione statica e nozionistica, vorrebbe abbracciare l’idea di una scuola animatrice di nuove occasioni di apprendimento. Per questo motivo anche quest’anno verrà dato spazio all’attività che tanto ha divertito i nostri alunni l’anno scorso: la programmazione con il coding.

L’impiego di strumenti tecnologici rende lo studente  protagonista del suo sapere, ponendo in essere un’offerta formativa valida anche da un punto di vista ludico e divertente. Consapevoli che si impara di più facendo, questo metodo sarà proposto attraverso attività pratiche che partiranno con un approccio ludico per promuovere una partecipazione attiva e costruttiva. La metodologia computazionale condurrà ad un approccio del nuovo metodo sperimentale. Il coding potrà essere svolto unplugged (senza l’uso del computer) per le classi del primo ciclo, mentre gli alunni del secondo ciclo saranno collegati al mondo di Internet e si potranno avvalere delle tante risorse disponibili online e delle attività proposte dai siti di riferimento ad esempio: codeweek.it , programmailfuturo.it. Per gli alunni di prima e seconda si possono offrire diverse modalità di lavoro sia in classe sia in palestra: disegnando ad esempio delle griglie o dei reticoli per terra e, seguendo un pensiero computazionale, i bambini dovranno raggiungere le mete che l’insegnante avrà predisposto. Oppure, ricollegandosi ai programmi di geometria e geografia, gli alunni si potranno cimentare nel completare divertenti schede con reticoli seguendo semplici comandi come ad esempio: vai avanti, gira a destra, gira a sinistra, vai indietro, fai un salto, vai a est oppure ad ovest e via dicendo. Per gli alunni di terza, quarta e quinta il coding potrà essere effettuato collegandosi a piattaforme digitali come ad esempio il code.org che offre diversi corsi, con difficoltà graduate in base all’età o alla classe di appartenenza. I protagonisti con i quali giocare saranno personaggi a loro noti: Angri birds, Mine craft, Frozen. Essi prenderanno vita in base ai comandi che gli alunni hanno programmato, come per esempio evitare un ostacolo oppure effettuare delle scelte, ripetere delle operazioni, imparando così importanti concetti di calcolo matematico tramite un ragionamento sistematico.
In linea con le Indicazioni Nazionali che sottolineano come “Con il gioco i bambini si esprimono, raccontano, interpretano e combinano in modo creativo le esperienze soggettive e sociali”, riteniamo che il coding aiuti i più piccoli a pensare meglio e in modo creativo, stimoli la loro curiosità, consenta di imparare le basi della programmazione informatica, insegni a “dialogare” con il computer in modo semplice e intuitivo.
Il segreto sta tutto nel metodo: poca teoria e tanta pratica.

A cura di Rossana Falzone

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